party and bullshit

Backward è un film italiano diretto da tal Max Leonida Bastoni (no, giuro) che, senza troppi timori della concorrenza, vince tutti i nostri premi più ambiti: è infatti senza alcun dubbio il film italiano da deridere della settimana ma è anche il vincitore del celebre Premio Maccio Capatonda, non solo per il nome del suo regista ma anche grazie al suo incredibile trailer che mi ha fatto appoggiare la mandibola a terra annichilendo persino recenti capolavori come Cugno e Paragnani, e come se non bastasse è pure un film con RANDI INGERMAN che fa l’intensa e LUDMILLA RADCHENKO che scopa. Ma soprattutto ci sono momenti indimenticabili tipo il barista smilzo che porge la bottiglia al protagonista, scritte suggestive tipo LE SPERANZE TRADITE, Ludmilla che scopa, il tizio che urla DIMMI CHEMINCHIAVUOI oppure quell’altro che urla SU QUESTACAZZODISEDIA CI SONO IO. Grandi emozioni, nel trailer di Backward, insomma, che culminano con la scoperta che il sottotitolo è QUANDO LA SCONFITTA È LA VITTORIA (risposta: beh, MAI) e che il film nasce DA UN’IDEA DI STEFANO TACCONI. De-fi-ni-ti-vo.